Mi chiamo Valeria Sorbara,
Sono una biologa nutrizionista iscritta all’albo dei biologi dal 21 Febbraio 2013, numero di iscrizione AA_068105.
Nei primi anni della mia carriera mi sono occupata principalmente di microbiologia ed ho sempre coltivato la mia passione per la nutrizione.
Infatti negli anni ho continuato a fare corsi di formazione e perfezionamento sulla nutrizione.
In questo mio percorso mi piacerebbe aiutare le persone che incontrerò’ a seguire un'alimentazione equilibrata ed un corretto stile di vita perché’ credo fermamente che ”mens sana in corpore sano”.
A CHI E’ RIVOLTO?
Questo corso è dedicato alle mamme che stanno vivendo o si preparano ad affrontare l’allattamento, un momento tanto naturale quanto ricco di dubbi.
OBIETTIVI DELL’INCONTRO:
Attraverso indicazioni pratiche e basate su evidenze scientifiche, imparerai come alimentarti in modo equilibrato per sostenere la produzione di latte, mantenere la tua energia e prenderti cura del tuo benessere e di quello del tuo. L’obiettivo è aiutarti a vivere l’allattamento con maggiore serenità, consapevolezza e sicurezza.
DURATA DELL’ INCONTRO:
L’incontro ha una durata di 1h e 30' ed un costo di 25€ a persona.
Il corso viene attivato ciclicamente. Consiglio di contattarmi per richiedere la disponibilità, e le date in programma.
A CHI E’ RIVOLTO?
L’ incontro è rivolto principalmente alle mamme in dolce attesa o che stanno programmando una gravidanza ma anche ai papà più curiosi.
OBIETTIVI DELL’INCONTRO:
Fornire tutte le informazioni che permettano di prendersi cura di mamma e bambino attraverso l'alimentazione.
Parleremo per esempio di carenze da prevenire, di come contrastare i disturbi tipici della gravidanza e falsi miti da sfatare
DURATA DELL’ INCONTRO:
L’incontro ha una durata di 1h e 30' ed un costo di 25€ a persona.
Il corso viene attivato ciclicamente. Consiglio di contattarmi per richiedere la disponibilità, e le date in programma.
Un cerchio di cura, nutrizione, movimento e emozioni.
Dalla alimentazione alla psicologia, dall'attività fisica alla sfera sessuale, come abitare il corpo che cambia e sentirti al meglio nella nuova te.
Un percorso di 5 incontri tenuto da 4 professioniste per affrontare insieme questo momento importante e trasformativo della vita di noi donne e imparare a viverlo al meglio.
Il primo incontro è GRATUITO e si svolgerà il 7 MARZO ore 9.30-11.30 presso il Polistudio Venere, occasione per presentare il corso e le professioniste che lo condurranno.
PROGRAMMA PERCORSO
“RINASCERE IN MENOPAUSA”
1° incontro: Lunedi 30 Marzo ore 18.30-20.30
ABITARE IL CORPO CHE CAMBIA: SESSUALITA’ E SALUTE DEL PAVIMENTO PELVICO
Dott.ssa Silvia Pedrielli – Ostetrica
Il pavimento pelvico e le sue funzioni
Sintomi da non sottovalutare… quando è importante fare una valutazione
Quali sono le donne più a rischio di disfunzione?
Cambiamenti della sessualità in menopausa
Consigli utili per vivere al meglio la sessualità
Consigli di vita quotidiana per mantenere il pavimento pelvico in salute
I dispositivi dannosi per il pavimento pelvico
Pavimento pelvico e sport: quali accortezze?
Parte pratica: l’attivazione del pavimento pelvico sotto sforzo
2° incontro: Giovedi 16 Aprile ore 18.30-20.30
NUTRIRSI CONSAPEVOLMENTE
Dott.ssa Valeria Sorbara – Nutrizionista
Conseguenze della menopausa e strategie alimentari: Osteoporosi- Rischio malattie metaboliche e cardiovascolari- Composizione corporea e peso-Problemi circolatori-Disturbi del sonno
Dieta mediterranea
Sale
Idratazione
Attività fisica
Giornata tipo
Conclusioni
3° incontro: Giovedi 23 Aprile ore 18.30-20.30
RISCOPRIRSI NEL CAMBIAMENTO
Dott.ssa Katia Cassarino – Psicologa Psicoterapeuta
L’incontro ti fornirà strumenti e strategie per fronteggiare le sfide del nuovo ciclo di Vita.
Sperimentare calma nel corpo per regolare la mente e raggiungere un benessere generale. Prendersi cura di sé è un parametro che serve per raggiungere e mantenere benessere mentale e fisico, spesso ciò che ostacola è la difficoltà a pianificare tempo/spazio mentale per sé.
Faremo pratica di:
Gestione del tempo
Meditazione mindfulness (radicarsi, luogo sicuro)
4° incontro: Sabato 9 Maggio ore 9.00-11.00
IL CORPO RITROVATO: CONOSCERE LE ESIGENZE DI UN CORPO NUOVO PER ALLENARLO CON AMORE
Silvia Della Casa – Insegnante di Ginnastica Hipopressiva
Breve presentazione del mio approccio (hipopressiva, movimento, respiro).
Connessione con il lavoro delle altre professioniste
Cambiamento ormonale e impatto sul corpo
Conseguenze pratiche su addome, perineo, postura, respiro
Diastasi, addome e perineo in menopausa
ll diaframma come “direttore d’orchestra”
Test di autovalutazione guidata
Esercizi introduttivi
IL CENTRO CHE SOSTIENE: PRATICA HIPOPRESSIVA PER IL BENESSERE DELL’ADDOME E DEL PAVIMENTO PELVICO
Silvia Della Casa – Insegnante di Ginnastica Hipopressiva
Lo sport in menopausa: cosa osservare (segnali di allerta, adattamenti utili)
Allenamento del metabolismo in menopausa
Lezione pratica hipopressiva e non solo
Q&A e consigli
L’INTERO PERCORSO “RINASCERE IN MENOPAUSA” HA UN COSTO DI 200 EURO.
Puoi iscriverti al primo incontro, che sarà gratuito, e non vincolante rispetto all'eventuale iscrizione a tutto il percorso.
Cos’è, a cosa serve e dove si trova
La vitamina B12, o cobalamina, è una vitamina idrosolubile essenziale per diverse funzioni nel corpo umano. Fa parte del complesso B delle vitamine e svolge un ruolo nel mantenimento della salute del sistema nervoso, nella formazione dei globuli rossi e nella sintesi del DNA.
Le fonti alimentari di vitamina B12 includono principalmente prodotti di origine animale, come carne, pesce, uova e latticini, ecco perché i vegetariani e i vegani potrebbero essere a rischio di una sua carenza e necessitare, dietro indicazione del proprio medico, di integratori specifici.
La carenza di vitamina B12 può portare a gravi problemi di salute, come anemia perniciosa e danni al sistema nervoso. Pertanto, è importante garantirne un adeguato apporto con la dieta o, in alcuni casi, attraverso integratori vitaminici.
La carenza di vitamina B12 può verificarsi per diverse ragioni:
Dieta carente
Malfunzionamento dello stomaco
Malassorbimento intestinale
Chirurgia gastrica (per esempio chirurgia bariatrica)
Anemia perniciosa
Invecchiamento: con l’avanzare dell’età, la capacità del corpo di assorbire la B12 può diminuire.
Se si sospetta una carenza di vitamina B12, è consigliabile consultare un professionista sanitario per una valutazione appropriata e, se necessario, intraprendere le misure correttive.
Alcuni dei sintomi più comuni, che possono essere lievi o gravi e svilupparsi gradualmente nel corso del tempo, sono i seguenti:
anemia – i sintomi includono stanchezza, debolezza, pallore, e sensazione di freddo;
problemi neurologici – I sintomi includono formicolio o intorpidimento nelle mani e nei piedi, difficoltà di equilibrio, debolezza muscolare e problemi di coordinazione;
disturbi cognitivi – problemi dalla memoria, alla concentrazione e alla capacità di pensiero.
problemi gastrointestinali – come diarrea o costipazione;
glossite e stomatite
problemi visivi – come visione offuscata o visione doppia;
affaticamento
irritabilità/cambiamenti di umore
La vitamina B12 può essere sintetizzata soltanto da alcuni batteri, alcuni dai quali sono componenti del microbiota intestinale: l’assorbimento di questa vitamina prodotta dagli ospiti del nostro intestino è purtroppo limitata.
Come abbiamo già detto le fonti maggiori sono rappresentate da alimenti di origine animale: carne, pesce, latticini ed uova. Vongole e cozze, sgombro e salmone, ne contengono quantitativi importanti, assieme a granchio e carne di manzo. In una tazza di latte da 250 ml ne troviamo circa 0,9 μg (microgrammi), mentre un singolo uovo può apportarne fino a 0,4 μg. Una alimentazione varia è più che in grado di garantire un apporto adeguato, a meno che non siano presenti situazioni in grado di determinare malassorbimento
Una dieta vegana stretta può invece determinarne una carenza.
I composti presenti in alcune alghe, come per esempio la spirulina risultano privi dell’attività biologica della sostanza e possono interferire con l’assorbimento delle piccolissime quantità presenti nei cibi di origine vegetale. Invece la forma attiva di vitamina B12 la possiamo trovare alcune alghe, come la nori, in certe varietà di fagioli fermentati, tempeh, e in alcuni funghi, alimenti che assumerebbero quindi un ruolo importante in una dieta basata esclusivamente su alimenti di origine vegetale.
Vista l’importanza che la vitamina B12 riveste nel benessere generale e in quello del sistema nervoso in particolare, è indicata l’integrazione in tutte quelle situazioni che possono portare a carenze: diete vegane strette, utilizzo costante di antiacidi, utilizzo di metformina, soggetti in età avanzata con gastrite atrofica. Per l’integrazione si utilizza di solito cianocobalamina, in dosi che possono arrivare fino a 2 mg al giorno, dose tipica per il trattamento dell’anemia perniciosa, senza apprezzabili effetti collaterali.
Eccessi di vitamina B12 sono molto rari e possono portare tremori, tachicardia, nervosismo e, per livelli ematici estremamente elevati, problemi ai reni.
BISCOTTI ALLE MELE
Ingredienti
uovo 1
30ml olio di semi di girasole
farina tipo 1 190 gr
latte p.s. 30 ml
zucchero 30 gr o eritritolo 30 gr
mele 2
lievito 1/2 bustina
Procedimento
Puliamo le mele e tagliamole in piccoli pezzi.
Mettiamo tutti gli altri ingredienti in una ciotola e amalgamiamo con un cucchiaio.
Aggiungiamo le mele a pezzi.
Sempre con un cucchiaio formiamo dei biscotti e disponiamoli su una teglia ricoperta di carta forno.
Inforniamo a 180°C per 20 minuti.
Oggi giornata mondiale contro lo spreco alimentare dobbiamo fare una riflessione su quanto indicono le azioni personali e di conseguenza cosa possiamo fare ognuno di noi per arginare questo problema.
Gli interventi che si possono fare in casa quotidianamente sono tanti.
Vi do qualche consiglio:
Fare uno schema settimanale dei pasti in modo da fare una spesa più oculata
Fare la lista della spesa e rispettarla
Se compriamo prodotti come scorta disponiamoli nella dispensa in moda da mettere avanti quelli che scadono prima.
Quando prepariamo I pasti facciamo attenzione alle porzioni di cui realmente abbiamo bisogno
Prima di buttare gli avanzi valutiamo se riusciamo a utilizzarli per una ricetta creativa
Della frutta e della verdura utilizziamo tutto la parte edibile su questo vi lascerò qualche esempio
LO SAPEVI CHE?
Zucca: Della zucca si mangia tutto, sì perché anche la buccia se cotta opportunamente può essere consumata, anche i semi, quelli che solitamente si acquistano durante le fiere possono essere preparati tranquillamente a casa.
Broccolo: Del broccolo si mangia tutto, sì perché se le cime le usiamo lessate, saltate in padella e stufate, il gambo lo possiamo usare per dei pesti o delle vellutate.
Banane: Della banana si mangia tutto, sì perché le bucce delle banane mature ma senza macchie marroni sono commestibili e si possono usare per esempio per la preparazione dei banana bread (vanno pulite bene sia all’esterno che all’interno dai filamenti e tagliate piccolissime). Un uso più comune è come fertilizzante.
Un pomeriggio piovoso la mia piccola mi domanda: “ facciamo una torta per la merenda?”
Come dire di no …e poi con il cielo grigio una torta all’arancia con il suo profumo ci riporta subito al sole!
Torta all’arancia soffice e gustosa
Ingredienti
Farina avena 100 gr
Farina 0 150 gr
zucchero 60 gr
olio di semi di girasole 50 ml
uova 2
spremuta di arancia(noi in realtà abbiamo fatto mandarino e arancia) 250 ml
bustina di lievito 1
Per prima cosa preparare la spremuta di arancia.
Separare i tuorli dagli albumi.
Montare a neve gli albumi e metterli da parte.
Mescolare lo zucchero e i tuorli d'uovo e montarli fino a farli diventare una crema.
Incorporare al composto l’olio e la spremuta. Aggiungere poco alla volta la farina e infine il lievito. Incorporare al composto gli albumi mescolando dal basso verso l'alto per non farli smontare.
Versare il composto in una teglia imburrata e infarinata e far cuocere in forno per circa 30 minuti a 170 °C.
Lasciatela raffreddare e gustatela da soli o in compagnia, a colazione o a merenda.
SIBO è l’acronimo di Small Intestinal Bacterial Overgrowth, ovvero sovraccrescita batterica dell’intestino tenue.
Tale sindrome si verifica quando popolazioni di batteri entrano nell’ultimo tratto dell’intestino tenue (in cui non dovrebbero essere presenti o residenti in basse concentrazioni), e da li iniziano a moltiplicarsi a dismisura alterando il normale equilibrio della popolazione batterica,.
Ipocloridria (ridotta secrezione acida da parte dello stomaco)
Stress
Infezioni batteriche
Ridotta motilità intestinale
Anomalie anatomiche del sistema digerente (presenza di diverticoli, stenosi nell’intestino tenue)
Abuso di antibiotici e inibitori di pompa protonica
Presenza di leakygut (alterata permeabilità intestinale), celiachia, disturbi intestinali, disbiosi
I Sintomi sono aspecifici e di intensità variabile. Comprendono lievi alterazioni dell’alvo, di tipo soprattutto diarroico, meteorismo e disturbi addominali; possono essere lievi ma anche di intensità tale da impattare sulla qualità di vita del paziente. Perdurando nel tempo la condizione, si possono manifestare deficit vitaminici e minerali, con anemia macrocitica e alterazioni del metabolismo osseo, fino a gradi di malassorbimento e malnutrizione severi. Per la diagnosi esistono metodi diretti e indiretti. Tra i primi, la coltura dell’aspirato duodeno-digiunale durante esofagogastroduodenoscopia tale procedura tuttavia è invasiva e poco sensibile. Tra i metodi indiretti, i Breath tests (o “tests del respiro”) al glucosio e al lattulosio sono i più diffusi. Tali tests si basano sul fatto che l’idrogeno non viene prodotto dall’organismo umano, ma soltanto dal metabolismo batterico. Essi pertanto dosano l’incremento di H2 nell’espirato dopo il carico con uno dei due zuccheri, rispetto al valore basale. Il vantaggio di tali tests è di essere non invasivi e di essere dotati di buona sensibilità e specificità. La dieta consigliata in caso di SIBO è la dieta Low FODMAP, si consiglia di farsi seguire da un professionista.
OPEN DAY Polistudio Venere_18 Novembre 2023
Dato che il Polistudio Venere si è modificato negli spazi e non solo,
abbiamo organizzato un Open Day per fare conoscere a tutti la squadra al completo e lo studio allargato e ristrutturato.
Ci sono diverse attività gratuite al fine proprio di presentare le professioniste del Polistudio Venere e quello che possiamo offrire a te alla tua famiglia.
Mi troverete Sabato 18 Novembre dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00 per una breve consulenza.
In pratica vi prenderò un pò di misure e faremo una breve chiacchierata sulle vostre abitudini alimentari.
Se siete interessati a prenotare la consulenza con me telefonate allo 0597105869.
Vi aspettiamo numerosi
IPERTENSIONE E ALIMENTAZIONE L'ipertensione è una patologia molto diffusa nei Paesi occidentali e, quindi, anche in Italia. Molte persone ignorano di avere tale patologia finché non si sottopongono ad un controllo medico. Questo, purtroppo, avviene sia perché i sintomi sono poco specifici sia perché la patologia ha uno sviluppo graduale, per cui l'organismo ha il tempo di abituarcisi. I sintomi più frequenti dell'ipertensione sono, tra gli altri: - mal di testa - stordimento e vertigini - acufeni (fischi alle orecchie) - epistassi (perdita di sangue dal naso) - alterazioni della vista. L'unica prevenzione per l'ipertensione è il controllo periodico della pressione arteriosa. L'ipertensione può essere di due tipi: - primaria, di cui non si conosce la causa ma si parla di multi-fattorialità (familiarità, sovrappeso, stress, fumo, cattive abitudini alimentari ecc.) - secondaria, cioè legata ad un'altra patologia. Nel caso dell'ipertensione primaria è possibile provare a tenere sotto controllo la pressione senza farmaci ma correggendo le abitudini sbagliate. Accorgimenti importanti per il controllo della pressione sono, tra gli altri: - evitare alcolici e superalcolici - evitare il fumo - evitare bibite gassate e dolci - evitare insaccati e cibi affumicati - evitare dolciumi e bibite zuccherate - evitare fritture e snack vari - bere molta acqua - praticare regolare attività fisica - ridurre il consumo di sale - rientrare nel normopeso - seguire un alimentazione sana e varia.